Le schede prodotto ecommerce. Idee e Best Practice
La scheda prodotto è la pagina di un ecommerce che descrive un singolo articolo con testi, immagini, prezzo e informazioni d’acquisto; è la pagina che converte e quella che più spesso si posiziona per le ricerche transazionali. Per esperienza diretta, vissuta con il team E-development su ecommerce come Farmamy, Brooksfield o Emilgroup, è fondamentale lavorare al meglio sui contenuti ed in particolare sulle Schede prodotto.
Per aiutarvi a capire come valutare l’attività sulle schede prodotto o per essere voi stessi a creare i contenuti del vostro negozio online ecco qualche semplice regola da rispettare.
Le schede prodotto nell’ecommerce: Contenuti chiari, utili e originali.
Quanto sono importanti per la SEO (vedi articolo su come migliorare il SEO per l’ecommerce) le schede prodotto nell’ecommerce? Per la nostra esperienza moltissimo, soprattutto per quei prodotti di massa in cui essere nelle prime pagine nelle ricerche “organiche” può davvero fare la differenza.
Chi gestisce un ecommerce deve assicurarsi che le schede prodotto siano chiare, sintetiche, in grado di descrivere al meglio i pregi dell’oggetto; ma, soprattutto, VERITIERE.
Acquistare un prodotto online significa non avere la possibilità di toccarlo, di esaminarlo da vicino fisicamente. Chi acquista, quindi, dovrà fidarsi al 100% della descrizione presente nella scheda prodotto.
Ecco perché diventa fondamentale descrivere in modo accurato, originale ed onesto il prodotto. Fare diversamente, d’altra parte, si rivelerà un clamoroso autogol dato che in un mondo interconnesso come il web sono presenti molti forum con pareri e recensioni da parte di utenti; che potrebbero, quindi, segnalare l’eventuale presenza su un ecommerce di schede prodotto non proprio autentiche.
5 Semplici Regole per i contenuti di un ecommerce
- Descrivi al meglio il prodotto. Uno dei fattori che incidono di più sul traffico organico degli ecommerce sono i contenuti di schede prodotto. Crea descrizioni originali e cerca di far interagire i potenziali clienti con ulteriori info o consigli (ad esempio usa le ricette per un ecommerce di cibo o il supporto di medici nella vendita di integratori di una farmacia online).
- Utilizza Guide, Video e Tutorial per l’uso dei prodotti. Il cliente vuole sapere come utilizzare il tuo prodotto. Perché non realizzare quindi delle mini-guide, tutorial o video che illustrano bene le funzionalità d’uso di un prodotto? Il modo migliore per far comprendere al potenziale acquirente i benefici del prodotto è mostrarglielo in un video. Questo permetterà di fargli vedere le reali caratteristiche e funzionalità d’uso del prodotto.
- Usa schede comparative. Creare delle tabelle che comparano gli stessi prodotti venduti nello shop è un modo di fare content marketing on-site nel nostro shop, perché agevola la ricerca dell’utente e lo indirizza verso il prodotto desiderato in base alle sue esigenze.
- Usa parole chiave coerenti con il contenuto delle schede prodotto. Quante volte è capitato di atterrare su prodotti non in linea con la tua ricerca? E’ fondamentale realizzare le schede prodotto pertinenti con le richieste dei clienti.
- Non Copiare. Copiare dagli altri sicuramente riduce i tempi di produzione delle schede prodotto. Allo stesso tempo Google penalizza chi copia. Per questo meglio impiegare più tempo ed essere autentici ed originali.
Migliora la “Customer Experience”
Oltre agli interventi sulla scheda prodotto è importante anche migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente. Anche in questo caso poche, semplici regole ci possono aiutare:
- Evidenziare i prodotti in esaurimento. Metti in evidenza il numero di prodotti rimanenti. Questa operazione di trasparenza, oltre ad incrementare la fiducia, ha un effetto positivo sugli acquisti perché genera nell’utente un’urgenza di acquisto.
- Top Sellers Crea una sezione Top Sellers con l’obiettivo di orientare le scelte di acquisto dell’utente facendogli risparmiare tempo prezioso nel suo percorso di navigazione. Un esempio? La home page di www.farmamy.com
- Codici sconto o coupon. Realizzate pagine che elencano i prodotti venduti scontati o la possibilità di scaricare coupon con sconto. Anche in questo caso, un esempio [Farmacia Igea] vi aiuta a capire meglio l’importanza e l’efficacia di una pagina dedicata a sconti e promozioni.
- Corporate Blog. Se create dei Corporate Blog aggiornatelo costantemente e inserite contenuti originali almeno una volta ogni 2 settimane. Alcuni siti specialistici come www.desivero.com hanno creato una sezione per i servizi di installazione utile a spiegare come installare condizionatori e caldaie.
Rispettare queste semplici regole potrà aiutarvi ad ottimizzare gli accessi “organici” e, quindi gratuiti.
Errori da evitare nelle schede prodotto ecommerce
Con un team dedicato interno in Happycasa abbiamo cercato di evitare gli errori più comuni nelle schede prodotto impediscono a Google di posizionare la pagina. L’obiettivo era incrementare la fiducia di chi compra senza dispercere traffico per problemi tecnici. Ecco quelli sui quali ci siamo concentrati.
1. Copiare la descrizione del produttore. Se lo stesso testo è su decine di siti, Google ne mostra una sola versione, e spesso non è la tua. Riscrivila aggiungendo ciò che solo tu sai: per chi è adatto il prodotto, come si usa, cosa chiedono i clienti.
2. Lasciare schede vuote o troppo brevi. Due righe non bastano né a Google né a chi compra. La scheda deve spiegare cos’è il prodotto, le sue caratteristiche, i benefici e le condizioni di spedizione e reso.
3. Scrivere per i motori di ricerca. La keyword va nel title, nell’H1 e nelle prime righe. Per il resto scrivi parla al cliente non a Google.
4. Usare foto scarse o di bassa qualità. Servono più angolazioni, dettagli, immagini in uso e, quando utile, un video. Usa nomi file descrittivi e compila l’alt text.
5. Nascondere costi e condizioni. Spedizione, tempi di consegna, resi e disponibilità devono essere visibili in scheda. Scoprirli al checkout è una delle prime cause di abbandono del carrello.
6. Ignorare le recensioni. Sono il primo elemento di fiducia e possono portare le stelline in SERP. Mostrale e rispondi anche a quelle negative (vedi la guida sulla Online Reputation per l’ecommerce).
7. Dimenticare i dati strutturati. Senza markup Product, Offer e Review perdi i risultati arricchiti e la visibilità su Google Shopping. Verificali con il Test dei risultati avanzati.
8. Gestire male varianti ed esauriti. Per le varianti usa una pagina unica o un canonical corretto. Per i prodotti fuori catalogo fai un redirect 301 verso un’alternativa: un 404 cancella il posizionamento accumulato.
9. Trascurare il mobile. Su smartphone prezzo e pulsante d’acquisto devono essere subito visibili e la pagina deve caricarsi velocemente.
10. Non misurare. Con Search Console e Analytics individui le schede con molte impressioni ma pochi clic, che hanno bisogno di un title migliore. Quelle con molto traffico e poche vendite vanno migliorate nei contenuti, nelle foto o nel prezzo.
Un esempio concreto: la scheda prodotto di Happy Casa Store
Per capire come queste regole si traducono in pratica, prendiamo una scheda reale di Happy Casa Store, insegna con cui collaboriamo da tempo: la cantinetta vino Candy CWC034. Ecco gli elementi che la rendono efficace.
- Title e meta description pensati per la ricerca. Il title mette in apertura ciò che l’utente digita su Google: tipologia di prodotto, marca, modello e capacità. La meta description elenca i punti di forza concreti, cioè Wi-Fi, app dedicata, vetro anti-UV e ripiani in legno. In questo modo lo snippet risponde già alla domanda “perché proprio questa?”.
- Specifiche tecniche separate dalla descrizione. I dati che servono per decidere stanno in un elenco a parte, facile da consultare e confrontare: capacità, consumo annuo, rumorosità, dimensioni e peso. È anche il formato che i motori di ricerca e gli assistenti AI estraggono più facilmente.
- Una descrizione originale che parla di benefici. Il testo non riprende la scheda del produttore. Traduce le caratteristiche in vantaggi d’uso: la cantinetta si adatta anche al soggiorno, la porta reversibile si adegua allo spazio, ci sono 34 bottiglie in meno di mezzo metro di larghezza. Un blocco “Vantaggi” in seconda persona (“conservi”, “proteggi”, “organizzi”) rende il tutto leggibile anche da smartphone.
- Un contenuto in più rispetto ai concorrenti. Una sezione dedicata spiega l’app collegata alla cantinetta e la funzione che riconosce le etichette dei vini. È un’informazione che risponde alle domande di chi vuole approfondire e distingue la pagina dalle tante schede uguali presenti in rete.
- Immagini, video e informazioni d’acquisto. La galleria comprende numerose foto, un video e la visualizzazione in realtà aumentata per vedere l’ingombro nella propria casa. Accanto al pulsante d’acquisto sono visibili prezzo, tempi di consegna, pagamento sicuro e il collegamento alle recensioni del negozio.
Domande frequenti sulle schede prodotto ecommerce
Cos’è una scheda prodotto in un ecommerce?
E’ la pagine più importante per un ecommerce perchè è quella che porta alla vendita. La scheda prodotto è la pagina che presenta un singolo articolo in vendita, con descrizione, immagini, prezzo, disponibilità e informazioni d’acquisto. È la pagina in cui il cliente decide se comprare e quella che più spesso si posiziona su Google per le ricerche di chi è già pronto all’acquisto.
Quanto deve essere lunga la descrizione di una scheda prodotto?
Non esiste una lunghezza ideale valida per tutti i prodotti. Un articolo semplice può bastare con 150–200 parole ben scritte, mentre un prodotto tecnico o costoso ne richiede di più. La regola è rispondere a tutte le domande che il cliente si farebbe in negozio, senza riempitivi.
Cosa non deve mancare in una scheda prodotto?
Una scheda completa deve avere:
- un titolo chiaro;
- una descrizione originale con i benefici;
- le specifiche tecniche;
- più foto di qualità;
- prezzo e disponibilità;
- costi e tempi di spedizione;
- condizioni di reso;
- le recensioni dei clienti;
- un pulsante d’acquisto ben visibile.
Lato tecnico servono anche i dati strutturati Product, che aiutano Google a leggere prezzo e valutazioni.
Come si ottimizza una scheda prodotto per la SEO?
Si parte dalla parola chiave con cui i clienti cercano il prodotto e la si inserisce nel title, nell’H1, nell’URL e nelle prime righe della descrizione. Poi contano i contenuti originali, le immagini con alt text, i dati strutturati, la velocità da mobile e i link interni da categorie e articoli del blog.
Si può usare l’intelligenza artificiale per scrivere le schede prodotto?
Sì: l’AI è utile soprattutto sui cataloghi ampi, per creare bozze e varianti in tempi rapidi. Il testo però va sempre rivisto da una persona. Bisogna verificare i dati tecnici, eliminare frasi generiche e aggiungere informazioni che solo chi vende conosce, come consigli d’uso e domande ricorrenti dei clienti.
E-development al servizio delle PMI che vogliono entrare nel Mondo Ecommerce
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