Ecommerce pet in Italia. Quanto vale e quanto varrà tra 10 anni?
I dati sull’ecommerce pet in Italia continuano a crescere. Nel 2025 le vendite online di alimenti per cani e gatti in Italia hanno raggiunto 483 milioni di euro, pari all’11,5% del mercato pet food (Rapporto Assalco-Zoomark 2026). Il mercato pet complessivo, food e care, vale 5,3 miliardi di euro.
Nel 2021, quando abbiamo pubblicato la prima versione di questa analisi, l’online valeva lo 0,6% del pet food. La nostra previsione era che arrivasse al 10% entro il 2030, per circa 207 milioni di euro. Quella soglia è stata superata con cinque anni di anticipo.
Aggiorniamo numeri, competitor e previsioni al 2035, partendo dall’esperienza del team E-development con Ciam Animali.
Quanto vale il mercato Pet in Italia nel 2026?
Il mercato italiano del pet food e pet care vale 5,3 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 2,5% sul 2024. Gli alimenti per cani e gatti ne rappresentano il 79%, cioè 4,2 miliardi, mentre accessori, igiene e salute valgono 1,1 miliardi.
Dal 2026 il Rapporto adotta una lettura omnicanale che misura meglio l’ecommerce, quindi i dati non sono del tutto confrontabili con quelli del 2019. Più di metà delle famiglie italiane vive con almeno un animale, e questo garantisce una domanda stabile e ricorrente.
Quanto vale l’ecommerce pet in Italia
L’ecommerce vale oggi 483 milioni di euro nel pet food, con una quota dell’11,5% che nell’ultimo anno è cresciuta di 0,5 punti. Nel 2024 le vendite online erano 451 milioni, con un +8,2% trainato soprattutto dai prodotti per gatti.
Partendo dalla quota di mercato dell’ecommerce Pet in Italia dello 0,6% iniziano le nostre riflessioni sul potenziale dell’ecommerce pet in Italia nei prossimi 10 anni. A livello di metodo abbiamo deciso di verificare ed analizzare nel tempo l’andamento dell’ecommerce pet in altri paesi (ad esempio Germania o USA).
Le vendite online di pet food in Italia: dati e previsioni
| Anno | Vendite online pet food | Quota sul pet food | Fonte |
|---|---|---|---|
| 2019 | 13 mln € | 0,6% | Assalco-Zoomark 2020 |
| 2024 | 451 mln € | n.d. | Assalco-Zoomark 2025 |
| 2025 | 483 mln € | 11,5% | Assalco-Zoomark 2026 |
| 2030 (nostra previsione del 2021) | 207 mln € | 10% | E-development |
Il salto dipende sia dalla crescita reale, accelerata dalla pandemia, sia da una misurazione più completa del canale. Oggi il pet è tra i settori ecommerce che crescono di più in Italia.
Italia e resto d’Europa: il divario si è chiuso
Nel 2021 il nostro riferimento era la Germania, dove secondo l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano l’online pesava già tra il 10% e il 13% del comparto pet. Con l’11,5% di oggi l’Italia ha raggiunto quel livello, quindi non è più un mercato in ritardo.
I mercati più maturi indicano che lo spazio di crescita c’è ancora, grazie ad abbonamenti e marketplace. Il pet food è un acquisto pesante e ricorrente, l’ideale per la consegna a domicilio.
Nel 2025 l’online vale in Germania circa il 22% del mercato pet, cioè 1,52 miliardi di euro su 6,99 (IVH/ZZF). Nel Regno Unito le stime lo collocano tra il 15% e il 20% (ECDB). Con l’11,5% del pet food, l’Italia ha superato i livelli tedeschi del 2021, ma resta circa a metà della Germania di oggi: un margine di crescita ancora ampio.
Quanto varrà l’ecommerce pet nel 2035: tre scenari
Nello scenario base l’ecommerce pet food arriverà a circa 1 miliardo di euro nel 2035, il doppio di oggi. La stima è di E-development e si basa su due variabili: la crescita del mercato pet food (4,2 miliardi nel 2025) e l’aumento della quota online.
Le vendite online di pet food al 2035: tre scenari
| Scenario | Crescita annua pet food | Quota online 2035 | Valore online 2035 |
|---|---|---|---|
| Prudente | 2,0% | 15% | circa 770 mln € |
| Base | 2,5% | 18% | circa 970 mln € |
| Ottimista | 3,5% | 22% | circa 1,3 mld € |
Chi vende pet food online in Italia
Il mercato online è conteso da cinque grandi tipologie di operatori, con modelli economici molto diversi.
I protagonisti della vendita online di pet food in Italia
| Tipologia | Esempi | Punto di forza |
|---|---|---|
| Pure player internazionali | Zooplus, Miscota | Scala e prezzo |
| Catene retail omnicanale | Arcaplanet, Isola dei Tesori, Maxizoo | Prezzo, Rete di negozi, click & collect |
| Grandi distributori | Ciam, Giuliuspet | Gamma e logistica |
| Specialisti online italiani | Bauzar | Servizio e nicchie |
| Marketplace generalisti | Amazon, eBay, ManoMano | Traffico e fiducia |
| Aziende Produttrici | Purina, Schesir | Controllo su gamma prezzo e margini prodotti del proprio brand |
Il vantaggio delle catene è l’omnicanalità tra ecommerce e negozio. I distributori puntano invece sulla lunga coda dell’assortimento. Per gli specialisti indipendenti lo spazio esiste, ma richiede numeri sotto controllo.
I fattori di successo di un ecommerce pet
Con l’esperienza di Zampando abbiamo individuato cinque leve, e la prima resta il prezzo.
- Prezzo e marginalità. Il pet food è una categoria molto sensibile al prezzo e facile da confrontare. Conta prima di tutto comprare bene, poi governare il dynamic pricing senza erodere i margini.
- Gamma e nicchie. Diete veterinarie, prodotti grain free, integratori e alimenti per specie minori sono gli spazi in cui un online specializzato batte lo scaffale. Approfondisci l’importanza della gamma prodotti.
- Ricorrenza e abbonamenti. Il cliente pet riacquista ogni 3-6 settimane. La subscription economy e la fidelizzazione trasformano un ordine in un ricavo prevedibile.
- Costo di acquisizione. Su un carrello a basso margine il costo d’acquisizione del cliente va tenuto intorno al 5% del fatturato, con un buon equilibrio tra traffico organico e advertising.
- Aggregazione e partnership. In un mercato che si concentra, alleanze e acquisizioni servono a fare massa critica, come è successo per Bauzaar acquisita dal gruppo Megamark .
Trasversale a tutte le leve è l’uso dell’AI nell’ecommerce: previsione del riordino, consigli personalizzati per razza ed età dell’animale, gestione dei prezzi.
Domande frequenti
- Quanto vale l’ecommerce pet in Italia? Nel 2025 le vendite online di alimenti per cani e gatti valgono 483 milioni di euro, l’11,5% del mercato pet food (Assalco-Zoomark 2026).
- Quanto vale il mercato pet complessivo in Italia? Il mercato pet food e pet care vale 5,3 miliardi di euro, di cui 4,2 miliardi in alimenti per cani e gatti.
- Quanto crescerà l’ecommerce pet nei prossimi 10 anni? Secondo la stima base di E-development arriverà a circa 970 milioni di euro nel 2035, con una quota vicina al 18%.
- Chi sono i principali ecommerce pet in Italia? Zooplus, Arcaplanet, Maxizoo, Ciam e Amazon, tra pure player, catene, distributori e marketplace.
- Conviene aprire oggi un ecommerce pet? Sì, ma solo con un modello di nicchia o di servizio e con i costi sotto controllo. Prima di partire leggi la nostra guida per avviare un ecommerce nel 2026 e quella sul business plan di un ecommerce..
E-development ed il suo Team per un Ecommerce in Outsourcing
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